Sono tante le iniziative che vengono proposte in occasione della X giornata mondiale dei poveri con l’obiettivo di animare la comunità. Recita infatti così lo stesso statuto di Caritas Italiana in uno dei punti più famosi: “Al di sopra dell’aspetto puramente materiale della vostra attività, deve emergere la sua prevalente funzione pedagogica” (Insegnamenti X [1972], 989)». La funzione pedagogica dovrebbe dunque essere «prevalente» rispetto a quella della carità materiale, perché a istituzioni come la Caritas «è affidato un importante compito educativo nei confronti delle comunità, delle famiglie, della società civile in cui la Chiesa è chiamata ad essere luce (cfr Fil 2,15). Si tratta di assumere la responsabilità dell’educare alla vita buona del Vangelo», che a sua volta «è tale solo se comprende in maniera organica la testimonianza della carità» spiegava papa Benedetto in occasione del 40esimo anniversario della fondazione.
La preghiera dei fedeli
Tra le prime idee quella di replicare quanto già promosso a partire dal 2025, ovvero che in tutte le celebrazioni festive del fine settimana la preghiera dei fedeli sia comune a tutta la diocesi. In questo caso, come l’anno scorso, ogni testo è stato pensato ed elaborato dai volontari e dagli operatori dei centri di ascolto parrocchiali e dalla Caritas diocesana. L’invito a tutti i parroci e a tutte le comunità di ricordare questo momento collettivo.
La colletta alimentare
A sostegno delle attività promosse nei rispettivi territori, anche con l’obiettivo di tessere relazioni e reti sempre più forti, tutte le Caritas parrocchiali parteciperanno alla Colletta nazionale che si terrà in tutti i supermercati italiani sabato 14 novembre dall’apertura alla chiusura. Giunta alla sua trentesima edizione, l’iniziativa del Banco Alimentare prevede la presenza di volontari presso i Punti Vendita aderenti della Grande Distribuzione Organizzata che invitano centinaia di migliaia di persone che vanno a fare la spesa a donare una parte della propria spesa per le persone in difficoltà. L’obiettivo di questo evento è sensibilizzare la società civile sul problema della povertà, richiamando ai concetti di condivisione, gratuità e carità e raccogliere alimenti attraverso le donazioni delle persone che vi partecipano secondo il principio educativo “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.
La mostra dei volti
E’ in fase organizzativa una mostra dedicata ai “volti di speranza”, ovvero storie di persone incontrate dai centri di ascolto parrocchiale che hanno superato le proprie difficoltà o che incarnano particolari esigenze molto significative per il territorio. La mostra sarà stampata su materiali di riciclo (in particolare scatole e scatoloni utilizzate per la gestione dei prodotti alimentari) e sarà visitabile all’interno delle parrocchie stesse a partire dal mese di dicembre.
I cinque anni dell’Opera Segno
Sono ormai passati già cinque anni da quando è stata inaugurato l’Emporio della solidarietà di Piombino. Avviato grazie a un progetto biennale legato alla progettazione 8xmille, l’Emporio ha visto la ristrutturazione della struttura, l’accoglienza di numerose famiglie del territorio e proposto tante iniziative di animazione nel corso degli anni. Per festeggiare questo avvenimento è stata pensata una proposta molto sobria: lunedì 9 novembre, poco prima dell’apertura del servizio, la struttura è stata benedetta, i presenti hanno recitato una preghiera corale e poi, insieme volontari, operatori e famiglie assistite, hanno piantato dei bulbi di tulipano.
