Un nuovo Lettore in diocesi

Il conferimento a Giorgio Retali

Momento molto importante quello vissuto dalla Comunità pastorale di Portoferraio lo scorso sabato 31 maggio, quando, alla chiesa di Santo Stefano alle trane, durante la celebrazione eucaristica, presieduta dal nostro vescovo Carlo, si è vissuto il conferimento del lettore per Giorgio Retali. 

L’intervista a Giorgio Retali sarà pubblicata nell’edizione de La Traccia – Toscana Oggi di Domenica 8 giugno.

 

«Fin dall’inizio, accanto ai ministri ordinati sorsero figure ministeriali che svolgevano servizi diversi a favore della comunità cristiana. Progressivamente questi ministeri furono confinati nel solo ambito liturgico e inquadrati in un sistema clericale quali ordini minori che, all’interno di un percorso ascendente, conducevano al sacerdozio ministeriale. Si tratta oggi di riscoprire il loro fondamento battesimale, radice dei “ministeri istituiti” e dei tanti ministeri di fatto che la Chiesa è chiamata a discernere per un servizio adeguato al popolo di Dio».

Così recita la nota con cui la Cei ha recepito il Motu Proprio «Spiritus Domini» e il Motu Proprio «Antiquum Ministerium» di papa Francesco. Il primo riguardava i ministeri di lettore e accolito. Era stato Paolo VI nel 1972 a volere che questi ministeri, fino ad allora riservati a chi si preparava all’ordinazione presbiterale, fossero aperti a tutti i battezzati di sesso maschile. Papa Francesco ha proseguito questo percorso, dando la possibilità anche alle donne di essere istituite come lettrici e accolite.

31 Maggio 2025

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