Il vescovo ha presentato la rinuncia come pastore diocesano

Cosa significa e le prossime fasi per la diocesi

Il nostro vescovo Carlo, avendo compiuto, in data 20 marzo, 75 anni, ha provveduto a presentare la rinuncia all’ufficio di pastore della Chiesa diocesana di Massa Marittima – Piombino. Così prevede, infatti, il canone 401 del codice di diritto canonico e così viene ribadito nella lettera apostolica, in forma di Motu proprio, di papa Francesco «Imparare a congedarsi», del 2018.

Per orientarci al meglio in questa situazione molto importante per il cammino diocesano, abbiamo intervistato il nostro cancelliere, esperto di diritto canonico, Giovanni Malpelo: l’intervista integrale è pubblicata sul settimanale diocesano La Traccia – Toscana Oggi di domenica 22 marzo 2026 e sul sito di Toscana Oggi (leggila qui)

Nella infografica che segue alcune indicazioni sintetiche per capire meglio cosa significa la rinuncia del vescovo e quali siano le prossime fasi che riguarderanno la diocesi.

19 Marzo 2026

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